Articolo pubblicato su www.siracusanews.it il 24 gennaio 2024.
I promotori del “No” alla riforma appena approvata al Senato consegneranno al Prefetto di Siracusa di un articolato documento che contiene le loro ragioni
Anche a Siracusa scattano le manifestazioni che in tutta Italia si oppongono alla Legge per l’Autonomia differenziata , la cosiddetta Legge Calderoli. Sabato prossimo, 27 gennaio, si terrà un presidio in piazza Archimede, davanti alla sede della Prefettura di Siracusa, con inizio alle 10.
Il presidio, organizzato dalla Rete del “No alle Autonomie Differenziate”, che vede assieme alla Cgil associazioni e gruppi di opinione di vari orientamenti ideali e politici, si concluderà con la consegna al prefetto di Siracusa di un articolato documento che contiene le ragioni del “No” all’autonomia differenziata che penalizzerebbe le regioni del Sud e quindi anche la Sicilia sul versante dei diritti, del welfare, della sanità , dell’occupazione e dell’economia.
I promotori del “no” sostengono che la riforma appena approvata al Senato porterebbe varie ripercussioni anche nella provincia di Siracusa dove la sanità potrebbe rischiare di subire un’ulteriore abbassamento dei livelli e della qualità della assistenza medica pubblica, come anche date le condizioni normative, si verificheranno differenze salariali significative fra lavoratori del sud e quelli del nord.
Le iniziative di lotta e di sensibilizzazione sul tema da parte della Rete del “No” continueranno anche con una informazione capillare che dovrà servire ai cittadini per comprendere cosa rischiano, in benessere e prospettive, a causa di questa norma sbagliata che è unica nel suo genere in Europa.