“Ancora una volta – commenta il nostro Segretario Generale Roberto Alosi – ci troviamo di fronte a una tragedia inaccettabile: un’altra vita spezzata sul lavoro a Siracusa. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia della vittima e ribadiamo con forza che la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Non possiamo più tollerare che il profitto venga anteposto alla tutela della vita dei lavoratori. Servono controlli rigorosi, veri e non formali, investimenti in prevenzione e una cultura della sicurezza che coinvolga tutti. Basta morti sul lavoro!”
Sul quotidiano La Sicilia di oggi, in edicola e on-line, la tragedia del giovane siracusano, ennesima morte sul lavoro.
