Lettera aperta di Roberto Alosi, segretario generale della Cgil Siracusa a Gian Piero Reale, nuovo presidente di Confindustria Siracusa.
“A nome della Cgil di Siracusa, desidero inviare all’ingegnere Gian Piero Reale un cordiale saluto e le congratulazioni per l’elezione a Presidente di Confindustria della nostra provincia. È un incarico di grande responsabilità e fiducia che porta con sé l’opportunità di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio.
Allo stesso tempo, desidero ringraziare il dott. Diego Bivona per questi lunghi e travagliati anni in cui abbiamo condiviso con lealtà, rispetto e stima reciproca, battaglie, iniziative e confronti, sempre nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e della crescita sociale ed economica della nostra comunità.
Come rappresentanti dei lavoratori, siamo consapevoli dell’importanza del dialogo e della collaborazione tra le parti sociali per promuovere un ambiente di lavoro equo e ambientalmente compatibile, l’unico in grado di garantire occupazione stabile, diritti dei lavoratori e una crescita sostenibile per l’intera comunità.
Dal nostro punto di vista siamo pronti a delineare insieme il futuro industriale del territorio siracusano, puntando su progetti reali di riconversione energetica che promuovano investimenti privati e pubblici in grado di rigenerare il tessuto industriale, riqualificarne i processi produttivi e rendere attrattivo il nostro distretto per nuove filiere produttive. Per far questo, serve riattivare un “Piano di Risanamento Ambientale e di riqualificazione delle aree dismesse”, propedeutico per cogliere tutte le opportunità offerte dal percorso di transizione ecologica già individuato e tracciato dall’Unione Europea. Allo stesso tempo, va affrontata con coraggio e determinazione la questione sociale, il tema della qualità del lavoro, della sicurezza sul lavoro, della formazione, della riqualificazione delle aree destinate ai cantieri, dell’individuazione di regole certe e sostenibili sugli appalti. In una parola, servono indifferibili iniziative di politica industriale in grado di accompagnare un settore strategico come quello dell’energia in un avviato processo di transizione ecocompatibile e di sostenibilità sociale e produttiva.
Per queste ragioni, confidiamo che il Suo mandato si caratterizzi per un approccio sempre più inclusivo e attento alle esigenze delle persone che lavorano nelle aziende del territorio al fine di cogliere al meglio le sfide che il nostro sistema produttivo deve affrontare. Siamo pronti a confrontarci, nel rispetto dei ruoli, per trovare soluzioni che favoriscano uno sviluppo economico sostenibile e il miglioramento delle condizioni dei nostri lavoratori.