Il 28 marzo i metalmeccanici della zona industriale di Siracusa incrociano le braccia per 8 ore!
Dopo mesi di attesa e nessuna apertura da parte di Federmeccanica e Assistal, è il momento di far sentire la nostra voce. Rinnovare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è un diritto, e in un momento di grande crisi per l’industria e il lavoro nel nostro territorio, diventa una battaglia essenziale per salari, diritti, sicurezza e stabilità.
Perché scioperiamo?
Per aumenti salariali certi che difendano il potere d’acquisto dall’inflazione
Per contrastare la precarietà e ridurre l’orario di lavoro
Per garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e negli appalti
Roberto Alosi, Segr. Gen. Cgil Siracusa: “Lo sciopero del 28 marzo non è solo una battaglia per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, ma un grido d’allarme per tutto il polo industriale di Priolo, che sta vivendo una crisi senza precedenti. Il rischio chiusura di impianti strategici, l’incertezza sulle bonifiche e la mancanza di una vera regia politica per il futuro di questo territorio mettono a rischio migliaia di posti di lavoro. Non possiamo permettere che le lavoratrici e i lavoratori vengano lasciati soli in questa emergenza. È il momento di lottare uniti per difendere salari, occupazione e diritti!”
Manifestazione regionale
Ore 9:00 – Concentramento presso portineria Ovest ENI
Arrivo: Comune di Priolo – Via Nicola Fabrizi, 1
Il 28 marzo fermiamoci per far ripartire il nostro futuro. Facciamo sentire la nostra voce!
